mercoledì 13 aprile 2011

"Chi semina vento raccoglie tempesta"

Ricordate il post dal titolo "Spazi Verdi Condivisi"?
Era l'autunno 2010 e in quell'occasione avevo proposto una "zappata romana" pubblicando foto che rappresentavano piccoli bulbi di tulipani. 
Con l'arrivo della primavera 2011, i piccoli bulbi si sono trasformati in questo meraviglioso spettacolo...
Colgo l'occasione per presentarvi un'esplosione di colori augurandovi una Buona Primavera!

un tocco di giallo
cucù
un tocco di rosso


"danzatori in giardino"



sorpresa!

che aria tira lassù?
che bel cigno!


arancio non guasta...

la classe non è acqua!






















domenica 13 marzo 2011

"Il viaggiare d'altri tempi"

Scritto tratto da "La via Appia nella palude pontina" di Francesco Berti.
Buona lettura a tutti!

"...Alla fine del XIX secolo, quando nella palude imperava la malaria gialla, da Velletri per Terracina, ogni mattina partiva una diligenza: quasi alla stessa ora un'altra carrozza muoveva da Terracina per Velletri.
Era questa la maniera di tenere stretti i vincoli umani e commerciali fra i due paesi pontini e il resto del mondo. Altri mezzi di comunicazione non esistevano e né si era ancora tentati di impiantare una tratta ferroviaria che attraversasse la landa malsana. Solo alla fine del XIX secolo, le promesse succedono le promesse,ai tracciati i tracciati, da quello che cerca sviluppo alla base dei monti a quello che correrebbe libero e sicuro, da maestro a scirocco, sulla duna sabbiosa. Dovrà passare ancora molto tempo prima che la vaporiera colleghi Roma a Velletri, Sezze a Piperno per completare il percorso fino a Terracina. La realtà rimane una: il viaggio tra Velletri e Terracina è il peggiore viaggio a cui possa essere condannato un uomo..."


"...La distanza da Cisterna è, ormai, di venti chilometri e la diligenza si ferma per permettere la discesa o la salita ai passeggeri diretti a Sezze o provenienti da Sezze..."


"...Dopo Foro Appio, e per un buon tratto di strada, scompaiono gli stagni palustri e prende postoil ricco campo setino. Nei campi si ergono enormi <casole> di grano, indizio di ricca raccolta di messi..."

giovedì 17 febbraio 2011

La qualità dello spazio urbano



Il Premio Europeo per la Urban Public Space è un concorso biennale organizzato da sei istituzioni europee con l'obiettivo di riconoscere e incoraggiare i progetti di recupero e difesa dello spazio pubblico nelle nostre città. 

L'immagine di cui sopra è la schermata che apparirà sul vostro computer cliccando sul link :

Le etichette gialle rappresentano i progetti presenti nell'archivio. Cliccandoci sopra si ha la possibilità di fare un viaggio virtuale per conoscere tali interventi. L'aspetto interessante è che per ogni progetto esiste una scheda informativa sulla quale è riportato il costo, il tempo di realizzazione dell'opera etc...MASSIMA TRASPARENZA...

Le immagini che seguono sono relative ad un progetto realizzato a Tirana in Albania e riguarda l'installazioni di aree gioco e sportive localizzate in zone  degradate della città. Tali interventi puntuali comprendono un numero di aree grandi mq. 100 per un costo di € 4.000.


E' interessante analizzare la procedura utilizzata per  realizzare il progetto perché permette di far fronte alla limitata possibilità di risorse economiche da parte dell'amministrazione pubblica...tema sicuramente molto vicino anche a noi...

Buona realizzazione a tutti!!!

venerdì 28 gennaio 2011

Il processo partecipativo

La giornata di ieri vede coinvolti i nostri amministratori locali in una rassegna stampa che tratta un tema molto importante per il nostro paese “Il PRG partecipato a Sezze”.
A proposito di "processo partecipativo" vorrei aggiungere:
La partecipazione degli abitanti al processo di progettazione rende possibile la presenza di tutti gli stimoli e le esigenze non esprimibili in forma razionale, ma che, proprio perché legati alla parte più densa e profonda della psiche, hanno un peso prioritario nella formazione di un ambiente in cui l'uomo possa riconoscersi, recuperando (senza nostalgie stilistiche) gli istinti, le tradizioni, i dialetti. (Ecologie Urbane di Lucien Kroll e Luigi Cavallari)
Sono argomenti questi che meritano un approfondimento e per questo motivo propongo un sito ricco di contenuti rivolti all'interesse collettivo



Buona approfondimento a tutti!!!

lunedì 17 gennaio 2011

Luoghi di vita vissuta...

‎"...è ormai una certezza che la riqualificazione degli ambienti urbani degradati passa attraverso la riqualificazione degli spazi pubblici aperti, più o meno grandi: sono i luoghi del collettivo urbano, che superando il concetto tradizionale della piazza, (presentando identità e funzioni anche diverse) possono acquisire oggi le valenze che il termine piazza ha sempre avuto nella storia della architettura e della città; sono quei luoghi dove sono possibili gli scambi sociali, culturali e commerciali.....sono quei luoghi - cerniera, dove il singolo cittadino diviene comunità e trova il contatto diretto con gli altri; sono - come le piazze storiche - i luoghi dello stare e del divenire..." Achille Maria Ippolito. Il parco urbano contemporaneo.
Ho riportato questa citazione perché concettualmente chiara. Ma in alcuni casi ciò che viene definita come riqualificazione urbana può trasformarsi in un grande scempio.

Alcuni eventi nella vita chiamano in causa tutti perché cittadini di un determinato luogo.
Il luogo lo si identifica per un vissuto ed è legato alla memoria di ogni individuo.
Io mi chiedo, considerando i nostri ricordi, come ci si possa identificare oggi e in futuro in un "spazio urbano"  deturpato dall'ignoranza di alcuni individui!!!

Ho in breve dedicato queste due righe perché tempo fa ho deciso di aderire al gruppo nato su facebook il cui link è: 
http://www.facebook.com/group.php?gid=339031209825  
Tale gruppo ha un interesse collettivo relativo all'anfiteatro del comune di Sezze, "una ridente cittadina" a pochi km da Roma.

Invito tutti coloro che leggeranno questo post a visitare il gruppo su fb e ad iscriversi perché una giusta causa non ha ne colore ne bandiera che tenga!!!

Buona causa a tutti...

PRIMA...

DOPO...

P.S. le foto sono state scaricate dall'album del profilo attivo su facebook dal titolo: ANFITEATRO DI SEZZE ECOMOSTRO

domenica 19 dicembre 2010

Un pesce fuor d'acqua di nome...

Sal era un pesciolino alquanto anomalo, amava nuotare a pelo d’acqua, a differenza di tutti gli altri pesci della sua comunità che nuotavano ad una certa profondità. Gli abissi del mare per Sal però erano troppo bui ed egli aveva sempre cercato di raggiungere quella luce chiara che fievolmente filtrava attraverso la superficie dell’acqua. A causa di questo suo modo d’essere, il pesciolino era da tutti considerato un “diverso” e per questo isolato. Talvolta Sal correva tra le lacrime dalla sua mamma, che lo amava più di ogni altra cosa, e che era solita dirgli:...







lunedì 13 dicembre 2010

Spazi verdi condivisi

Un tema molto sentito nelle grandi aree metropolitane è oggi quello degli orti e dei giardini direttamente gestiti dai cittadini.
Associazioni di cittadini, con il desiderio di vivere gli spazi verdi, hanno dato vita alla gestione di giardini e orti nelle aree abbandonate.
E' ormai risaputo che le amministrazioni pubbliche, per la mancanza di  risorse economiche, non sono in grado di affrontare la spesa per realizzare e gestire, pur essendo di dimensioni ridotte, uno spazio adibito a verde pubblico.
Di seguito si riporta una mappa della città di Roma con tutti gli esempi positivi di orti e giardini urbani gestiti dai cittadini...
Esistono esempi molto interessanti sparsi in tutta Europa...allegherò alcuni link
Buona visione a tutti...

ZAPPATA ROMANA: SPAZI VERDI CONDIVISI 

Sono circa 50 gli spazi verdi condivisi riportati nella mappa, fra giardini, orti e ‘giardini spot’ ad opera di cittadini e associazioni che in prima persona ne curano la realizzazione e/o gestione contro il degrado delle aree verdi urbane a Roma.

Queste sommate ai 65 siti di orti spontanei individuali portano ad oltre 100 le aree di questo nella città.
Nella mappa sono segnalate anche alcune significative esperienze riguardanti le fattorie urbane, le case della partecipazione ed altre forme di gestione di aree verdi come i punti verdi qualità e le aree gestite da associazioni consolidate.
La mappa è in continuo aggiornamento. Segnaletici novità e revisioni. 

Roma:

Parigi: